ARENA MEDIA STAR MUSIC AWARD 2019

locandina dell’Arena Media Star Gala con recital Leonardo Moretti a favore del Gran Teatro La Fenice di Venezia

ARENA MEDIA STAR MUSIC AWARD GALA 2019

Lunedi 16 dicembre 2019, alle ore 18.30, al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano si terrà il 2°Arena Media Star Award Gala 2019, un evento di assoluto rilievo che abbina la consegna dei prestigiosi riconoscimenti a Salvatore Dell’Atti, compositore e musicista, Sofia Janelidze, mezzo soprano di fama internazionale e nella categoria giovani, al pianista Andrea Tamburelli. I premiati sono stati scelti dal  Consiglio Direttivo dell’associazione che annovera 3 membri diplomati (pianoforte, organo, chitarra) su 5. l clou della serata sarà un recital esclusivo di un nuovo protagonista della musica classica italiana acclamato a livello internazionale, il violinista Leonardo Moretti.

Main sponsor della serata, la piattaforma Ticketneedle. Patrocinio di Confesercenti Milano. Altri sponsor: Abt Trading di Palazzolo sull’Oglio, Cantina Giorgi di Vistarino, Sabrina Frigoli Boutique, Pollice Illuminazione. Media partners: Milano Excellence Magazine, Effetto Benessere Life, Arena Lifestyle magazine, Heritage & Tradition magazine e il blog musicale Teatri dell’Est.

Durante la serata, l’associazione Arena Media Star promuoverà una raccolta fondi a favore del Gran Teatro La Fenice di Venezia, per sostenere le spese di restauro necessarie dopo l’acqua alta del 12 novembre.

Ecco il graditissimo messaggio ricevuto da Venezia: “Il Sovrintendente Fortunato Ortombina  e il Direttore Generale Andrea Erri, ringraziano l’associazione Arena Media Star per la gentile offerta e il graditissimo pensiero rivolto al nostro Teatro, come hanno già fatto in questi il Teatro La Scala, il Teatro Stabile del Veneto, il Filarmonico di Verona e il teatro dell’opera del Maggio Musicale Fiorentino. Ringraziamo ancora sentitamente da parte di tutto il Teatro La Fenice.”

All’iniziativa ha aderito subito il violinista Leonardo Moretti, che dunque si esibirà gratuitamente. Lo stesso ha deciso il pianista Andrea Tamburelli. 

GLI ARENA MEDIA STAR MUSIC AWARD 2019

prof. Salvatore Dell’Atti, compositore, musicista, musicologo

PROF. SALVATORE DELL’ATTI, Compositore, Musicologo, Direttore d’Orchestra e Flautista 

Personalità eclettica, studioso e curioso in ogni settore della musica e della cultura. La sua formazione si caratterizza attraverso il conseguimento di diversi titoli di studio accademici nei Conservatori (Composizione, Direzione d’Orchestra, Musica Corale e Direzione di Coro, Strumentazione per Banda, Didattica della Musica, Flauto dolce e Fagotto), oltre ad aver studiato alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona e conseguito il Master in Le culture musicali del Novecento (Università Tor Vergata, Roma). Grazie a borse di studio si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena. Membro della Società Italiana di Musicologia e dell’Accademia «Petrarca». Vincitore di concorsi nazionali e internazionali (Genova e Stresa). Dal 2015 nel ruolo di direttore artistico dell’Audioteca Poggiana organizza Convegni, Tavole rotonde, Cicli di conferenze, volte alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio artistico toscano e italiano. Si occupa anche di divulgazione musicale essendo invitato come conferenziere e collaborando per testate giornalistiche. Ha approfondito alcune tematiche compositive con Luciano Chailly, Giacomo Manzoni ed Henri Pousseur componendo su commissione: Symphonia in diatessaron; Organum per archi; Songs per soprano e pianoforte; Quartetto d’archi; Madrigale per contralto, 2 voci recitanti e clavicembalo; Holberghiana per legni; l’Opera (La storia di Bertrand e di Azalais), Die Zauberflöte, ecc. I suoi lavori sono stati eseguiti in vari luoghi: Teatro Comunale di Ferrara, Kamerthon di Pescara, Giornata Nazionale delle Arti, Teatro di Lucca, ContemporaneArchi, ecc. Una sua composizione su testo di E. Ionesco ha vinto un premio come migliore opera. Collabora con importanti istituzioni ed è autore di svariati saggi musicologici. L’ultima sua ricerca si è basata sui rapporti fra Ungaretti e Nono, divenendo oggetto della relazione al Convegno del 7 dicembre 2019 su Ungaretti (Accademia Petrarca, Arezzo). Tra le recenti pubblicazioni si segnalano: Un coro d’angeli nell’Incoronazione della Vergine e santi di Sandro Botticelli; Contentar l’udito: dalla Divina proportione alla prassi musicale della corte urbinate e Theatrum Instrumentorum: voci organologiche a confronto. Ha svolto attività didattica nei seguenti Conservatori: «G. da Venosa» (Potenza), «G. Verdi» (Milano), «A. Casella» (L’ Aquila) e «G. Rossini» (Pesaro) impartendo diverse discipline. Docente di Semiologia della Musica e Ascolto musicale al Corso di Specializzazione in Musicoterapia (Conservatorio e Università di L’ Aquila), attualmente insegna presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugia. Dopo il debutto (1988, Accademia Chigiana) come Direttore d’Orchestra con il Clemencic Consort di Vienna approda al grande repertorio lirico-sinfonico con diverse orchestre italiane e straniere. Ha diretto in occasione di eventi particolari come: Concerto per la Festa della Repubblica; Concerto lirico-sinfonico alla Casa Circondariale di Potenza e nel 2013 è stato invitato ad effettuare una tournée in Ucraina dirigendo programmi lirico-sinfonici con musiche di Verdi e Puccini. Ha collaborato in ruoli diversi con il Teatro Comunale di Firenze, l’Istituto Abruzzese di Storia Musicale, i Solisti Aquilani, il Canto delle Pietre-Europa Musica, il Museo degli Strumenti Musicali di Roma, ecc., inaugurando altresì importanti Festival (Lecce, III Festival internazionale di Musica barocca, Babylon Festival, Dvdgrad Festival; in questi ultimi due festival come rappresentante dell’Italia, ecc.). Ha in attivo diverse incisioni con il Consort Fontegara per Bongiovanni, Dynamic e Tactus. Wolfgang Witzenmann gli ha dedicato Bourdon e Walter Kolneder ha scritto: «Salvatore Dell’Atti possiede eccellenti e straordinarie doti capacità musicali» mentre Giuseppe Pastore: «Le vostre composizioni seguono il nostro tempo in una ricerca del nuovo. In questa ricerca voi siete riuscito a pieno ottenendo nuove sonorità ma, principalmente un discorso nuovo. Bravo».

MOTIVAZIONE DEL PREMIO : “Musicista, docente, ricercatore e appassionato conservatore del patrimonio musicale toscano e italiano. Compositore che spicca per gli intricati giochi polifonici e una viva fantasia musicale, ricca di colori sinfonici”.

 

Sofia Janelidze, cantante lirica, vincitrice dell’Arena Media Star Music Award 2019 nella categoria cantanti lirici

SOFIA JANELIDZE, cantante lirica (mezzosoprano) 

Sofia Janelidze è un mezzosoprano dal timbro robusto e ricco di armonici. Vincitrice di prestigiosi concorsi, tra i quali il Concorso Lirico Internazionale Giulietta Simionato, G. Zecca, Martini, Giovani Voci di Magenta, La Città Sonora Festival e Assami. Si è inoltre classificata come semifinalista al Hans Gabor Belvedere e Operalia Placido Domingo. Ha debuttato in importanti teatri come la Scala di Milano, Petruzzelli di Bari, Massimo di Palermo, Ente Marialisa de Carolis di Sassari, Teatro Sociale di Como, Antico di Taormina, Greco di Siracusa, Maggio Fiorentino,  Verdi di Pisa, Goldoni di Livorno, del Giglio di Lucca, Coccia di Novara, Sociale di Rovigo, Pirandello di Agrigento, Teatro Cilea di Reggio Calabria, Giordano di Foggia, Teatro Nazionale di Spalato – Croazia, Seoul Art Center (Corea del Sud), Al Bustan Festival a Beirut – Libano, Vanemuine – Estonia, Teatro d’Opera e Balletto di Skopje – Macedonia, Teatro Nazionale di Tbilisi – Georgia (dove è stata solista per tre anni). Ha interpretato con successo di pubblico e critica i ruoli di Amneris (Aida), Azucena (il Trovatore), Maddalena (Rigoletto), Fenena (Nabucco), Santuzza (Cavalleria Rusticana), Suzuky (Madama Butterfly), Bersi (Andrea Chénier), Teresa (la Sonnambula), Zanetto (Zanetto), Farnace (Mitridate), Donna Elvira (Don Giovanni), Giustina (Flaminio), La Mer (les contes d’Hoffmann), oltre a ruoli di minor rilievo come Mamma Lucia, Sacerdotessa, Contessa di Coigny, Giovanna-Rigoletto, Curra, Adelaide-Napoli Milionaria, Modestina-Viaggio a Reims… Ha cantato nel Requiem di Verdi e di Mozart, in Stabat Mater di Pergolesi e Nona Sinfonia di Beethoven. Sono numerosissimi i concerti e gli eventi minori. Si è formata al Conservatorio di Tbilisi in Georgia, per poi trasferirsi in Italia su invito ufficiale dell’Ambasciata Italiana con borsa di studio, dove ha perfezionato gli studi al Conservatorio di Milano, laureandosi con massimi voti. È stata diretta da James Conlon, Marco Boemi, Gianluca Martinenghi, Carlo Rizzari, Matteo Beltrami, Ivo Lipanovich, Hu Zhong, Valerio Galli, Federico Bardazzi, Gianluca Marcianò, Stefano Romani, Guy Condette, Vito Lombardi, Elio Orciuolo, Francesco Attardi, Aldo Bernardi, Viliana Valcheva, Leonardo Sini.. per le regie di Franco Zeffirelli, Beppe De Tomasi, Gilbert Deflo, Giancarlo Del Monaco, Pier Luigi Pizzi, Renato Bonajuto, Gavazzeni-Maranghi, Fabio Sparvoli, Giampiero Solari, Denis Krief, Nicola Zorzi, Carlo De Lucia, Raùl Vàsquez e molti molti altri.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: “Alla voce di grande estensione, apprezzata a livello internazionale, aggiunge elevate doti umane e una capacità interpretativa e drammatica di grande rilievo”. 

Il pianista Andrea Tamburelli, vincitore dell’Arena Media Star Music Award 2019 nella categoria giovani

ANDREA TAMBURELLI, pianista solista e concertista

Nasce a Magenta nel 1993. Nel 2012 si diploma con la lode presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano con la Prof.ssa Anna Abbate e consegue la maturità scientifica. Frequenta il primo anno di Biennio presso il Conservatorio di Milano sempre con la Prof.ssa Abbate, il corso di alto perfezionamento con il M° Pietro de Maria, il M° Franco Scala e la Prof. Laura Richaud presso l’Accademia musicale internazionale di Pinerolo e con il M° Konstantin Bogino presso l’Accademia S. Cecilia di Bergamo, contemporaneamente al primo anno di Informatica musicale presso l’Università degli Studi di Milano. Ha frequentato una Masterclass a Pistoia con il M° Alessio Cioni e a Lucca con il M° Pier Narciso Masi. Nel 2009 vince il primo premio e il ‘premio Novecento’ al concorso internazionale di Cervo (Imperia). Nel maggio 2011 frequenta una Masterclass con il pianista finlandese M° Paavali Jumppanen; vince il primo premio assoluto al concorso nazionale di Guastalla (Reggio Emilia) con il premio speciale ‘Monica Prati’ e il terzo premio al concorso musicale ‘Premio Crescendo 2011 città di Firenze’. Nel giugno 2011 vince il primo premio assoluto al concorso pianistico internazionale ‘Andrea Baldi’ di Rastignano (Bologna). Vince il primo premio assoluto al concorso internazionale ‘New Piano Talents’ di Milano. Nel settembre e nell’ottobre 2011 si esibisce presso la Sala Verdi del Conservatorio e il Castello Sforzesco di Milano in occasione del ‘Festival Nino Rota’. Nel febbraio 2012 vince il terzo premio (primo e secondo non assegnati) al VII Concorso Internazionale di esecuzione musicale ‘Città di Asti’. Nel marzo 2012 vince il primo premio assoluto al IV Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale ‘Giovani musicisti’ – Città di Treviso 2012. Nell’aprile 2012 si esibisce nella Sala Puccini del Conservatorio di Milano in occasione del Festival ‘Suona francese’ 2012. Nel maggio 2012 si esibisce in occasione della Maratona-Satie con Vexations presso Villa Necchi Campiglio e in occasione della manifestazione Piano City presso le Gallerie d’Italia di Milano. Nel luglio 2012 vince il quarto premio al concorso internazionale ‘Delphic Committe’ a Kiev – Ucraina. Nel 2013 ha vinto una borsa di studio di un semestre alla Moncler State University del New Jersey, negli Stati Uniti. Si è esibito a New York presso la Stainway Hall, alla Klavierhouse, alla Allegro Pianos e alla Princeton University. Per tre anni consecutivi, 2015, 2016 e 2017, ha vinto una borsa di studio per conseguire il master in pianoforte alla Jerusalem Academy of Music and Dance di Gerusalemme, in Israele. Ha suonato in varie occasioni per la radio israeliana. Nell’aprile del 2019 si è esibito a San Pietroburgo, in Russia, al Centro Culturale Elena Obratsova.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO:  “Si distingue per l’interpretazione raffinata, la  tecnica brillante e profonda, passionale ed intima, affascinante per la qualità del suono”.  

 

LEONARDO MORETTI

Leonardo Moretti, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Trieste “Giuseppe Tartini” nel 2013 e con diploma di laurea triennale in violino al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano nel 2018, ha 19 anni. Ha vinto 35 competizioni nazionali e internazionali di violino, tra cui 18 premi assoluti, che lo hanno portato a suonare in varie nazioni, dalla Cina alla Russia agli Usa, in varie città in Europa e Sudamerica. Ha suonato con varie orchestre, per il Presidente della Repubblica Cinese Xi Jinping e a Roma al Senato, per il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, nel Concerto di Natale del 2016. Vincitore del “Grand Prize Virtuoso 2019”, Leonardo Moretti ha suonato di recente alla Carnegie Hall e in una serie di concerti organizzati per lui nella città di New York. Di lui colpiscono la disinvoltura, la capacità espressiva di intesa con altri interpreti in tutte le formazioni, dal quartetto all’orchestra. Sorprende per naturalezza, omogenità e precisione. Ogni sua esibizione raccoglie ovunque un entusiastico consenso. Sul violino Jeronimus Amati, affidatogli dalla Fondazione Monzino, suona Beethoven con un tocco granitico, smagliante e curatissimo. Paganini risulta delicato, pieno di colori, cristallino. Perfette, emozionanti le esecuzioni di Bach, che il maestro Moretti rende in una forma purissima. Il recital per il l’Arena Media Star Award Gala, prevede un programma magnifico di brani celeberrimi scelti da Leonardo Moretti, dedicato ai più importanti compositori per violino dell’Ottocento (tra cui Schubert, Schumann, Beethoven, Paganini). Fuori programma, l’esecuzione di un brano scritto dallo stesso Moretti “Viaggio con Leonardo”.  Ad accompagnarlo al pianoforte il vincitore dell’Arena Media Star Music Award 2019, categoria giovani, Andrea Tamburelli.

 

Concerto di durata 90 minuti (con intervallo):

 

  1. Schubert, Rondó n°. 1
  2. Vieuxtemps, Fantasie sur le Thème de “Lucile” by A. Grétry op. 35
  3. Heifetz – M. Ponce, My Little Star
  4. Rachmaninoff – F. Kreisler, 18th Variation on a Theme of Paganini op. 43
  5. Paganini, Variazioni su Nel Cor più non mi sento (Ed. È. Sauret)

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  1. Schumann, Fantasy op. 131
  2. Van Beethoven, Romanza n°. 2
  3. Mussorgsky – S. Rachmaninoff, Hopak – ‘Sorochinsky Fair’ (from story by N. Gogol’)
  4. Wieniawski, Romanza
  5. Bazzini, Scherzo Fantastique op. 25 “Les Ronde de Liutins”